Riporto l'ultimo post di Antonio Di Pietro non tanto perchè lo ha scirtto lui ma perchè lo condivido in pieno. Non siamo più il " bel paese" .. quella è storia. Siamo un paese corrotto marcio dentro e cinico nonchè totalmente orbo. Me ne rammarico ma presto tutto sarà chiaro a tutti.
Da http://www.antoniodipietro.com/
"Vi confesso che oggi mi sembrava di essere su un altro pianeta. Tutti i titoli dei giornali in prima pagina erano dedicati all’immunità di Silvio Berlusconi, mentre il Paese si trova di fronte ad una crisi economica e sociale che, forse, non ha eguali nel dopoguerra. Una situazione che mi ricorda la battuta di Maria Antonietta che, a chi le diceva che il popolo aveva fame, rispondeva: “dategli delle brioches!”. In due mesi, in due soli mesi, marzo e aprile, l’Italia ha incrementato di circa quaranta miliardi il suo debito pubblico.
Le grandi imprese, Alitalia, Telecom, Fiat si preparano a licenziare o a avviare la cassa integrazione. Il costo degli alimentari aumenta secondo la percezione dei consumatori del 19%. La produzione industriale è rallentata vistosamente. Centinaia di migliaia di imprese sono indebitate e a rischio fallimento.
E noi, noi parlamentari, eletti per dare una risposta ai problemi del Paese. Noi che siamo mille, come i Mille di Garibaldi, mille persone molto ben pagate, a tre mesi dalle elezioni non ci siamo occupati dell’economia e delle famiglie, ma soltanto dell’impunità del Presidente del Consiglio e delle impronte ai bambini rom. Tre mesi sprecati per interessi privati mentre il Paese va a rotoli. Se il Governo non si occuperà dell’economia, sarà ben presto l’economia a occuparsi del Governo."












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